giovedì 13 settembre 2007

IL NUDO NELL'ARTE

Diciamocela tutta, l'essere umano, uomo o donna che sia, è sempre interessante e affascinante nella rappresentazione del nudo.
Nell'arte il nudo ha iniziato ad avere particolare interesse nel periodo greco-romano...quando l'uomo ha iniziato ad indagare su se stesso, scoprendo la bellezza e l'armonia.
Chi ha intenzione di dipingere, scolpire o fotografare un nudo, non è per forza neccessario che venga ritratta la figura intera, anzi, può rendere ancora il tutto più interessante analizzando solo dei particolari.
In ogni caso deve stare attento alle ombre(pittura e fotografia)..a dare valore alle forme.
Se si desidera dipingere o scolpire, bisogna tener conto delle proporzioni. In genere come unità di misura si usa la testa (ritenendo che l'adulto medio è più o meno 7/8 teste), e così, come per l'altezza possiamo utilizzare l'unità di misura anche per le larghezze(es. le spalle equivalgono a 2 teste, i fianchi nell'uomo a 2 e nella donna a 2e mezzo). In fotografia si devono tenere conto soprattutto, le luci, la posa e l'ambiente.
Ma qual'è la differenza tra il nudo artistico e quello erotico?Sostanzialmente il nudo artistico si ispira al mondo classico e utilizza le sue pose e le sue proporzioni, mentre il nudo erotico utilizza pose molto allusive.
Come nudi sono interessanti entrambi, ma molto spesso il filo che separa il nudo erotico da quello volgare è molto sottile e bisogna stare attenti a non cadere nella volgarità.

Credo di aver finito con la mia lezione ;-)
Ele

Nessun commento: